Cos’è la coppetta mestruale e come si usa

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Esiste un’alternativa ecologica ai classici assorbenti? La risposta è si!
Si chiama coppetta mestruale e sempre più donne si ritengono soddisfatte dopo averla provata.

Ma cosa è in fin dei conti la coppetta mestruale?

Si tratta di un tipo di contenitore in morbido silicone, gomma o latex, che va indossato all’interno della vagina, durante i giorni delle mestruazioni. Raccoglie il sangue accumulato e periodicamente, dovrà essere svuotato nel water.

La differenza con i classici assorbenti

Forse non tutti sanno che gli assorbenti tradizionali, non si limitano solo ad assorbire il flusso di sangue, ma al tempo stesso, sottraggono anche una parte del muco cervicale che è un forte anti-batterico. Ciò significa che, si è più esposti ad un eventuale attacco da parte di batteri all’interno della cavità uterina.

Quanti tipi di coppette ci sono?

In commercio sono presenti 2 diversi tipologie.

  1.  Coppetta a forma di campana. Questa è quella più diffusa e utilizzata dalle donne. E’ realizzata in silicone, gomma o latex ed ha una durata decennale.
  2.  Coppetta usa e getta. Si tratta di una coppetta progettata per un solo utilizzo, ed ha una forma che ricorda quella del diaframma contraccettivo.

Come si mette?

La domanda sorge spontanea. La coppetta mestruale deve essere inserita dentro la vagina in qualsiasi momento del ciclo. Normalmente questa operazione non richiede troppa difficoltà ma in tal caso, è possibile utilizzare un lubrificante che ne faciliti l’inserimento.
Ecco le procedure dettagliate.

  1.  Come prima cosa, lavarsi accuratamente le mani.
  2.  Prendere la coppetta mestruale e piegarla su se stessa, prima una volta e poi una seconda. Ciò ne faciliterà l’inserimento nella vagina.
  3.  Inserire la coppetta in qualsiasi momento del ciclo mestruale e se è necessario, utilizzare un lubrificante.
  4.  Per rimuoverla, è sufficiente spingerla verso in basso facendo lavorare i muscoli pelvici. Dopodiché, togliere il contenitore tirando il gambo della coppetta verso l’esterno.
  5.  Svuotare la coppetta ogni 6/8 ore, ma in caso di mestruazioni poco abbondanti, è possibile svuotarla ogni 12 ore.
  6.  Risciacquare con acqua e sapone, asciugarla e introdurla nuovamente nella vagina.

E’ consigliato inoltre, tra una mestruazione e un’altra di sterilizzarla, facendola bollire in acqua per alcuni minuti.

Vantaggi

  1. E’ economica. Il prezzo è veramente abbordabile. Si aggira sui 15 € ma tale somma verrà presto ammortizzata dopo i primi cicli.
  2. E’ ecologica. A differenza degli assordenti, che essendo usa e getta, gravano sull’ambiente, con la coppetta mestruale invece, vi è una minima produzione di rifiuti perché si svuota, si lava e si riutilizza.
  3. Facile da applicare. Si applica facilmente senza troppi problemi.
  4. Non assorbe le secrezioni vaginali ( a differenza dei classici assorbenti che rimuovono parte del muco cervicale, potente anti- batterico).

Svantaggi

  1. Reazioni allergiche. Alcune tipologie di coppette ( ad esempio in lattice), potrebbero causare delle spiacevoli reazioni allergiche.
  2. Difficoltà d’inserimento. E’ possibile che le prime volte, ci sia qualche difficoltà con l’inserimento della coppetta. Infatti solitamente, durante le prime applicazioni, molte donne si rivolgono al proprio medico di fiducia perché non riescono a posizionarle correttamente.

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Amante della scrittura, degli animali e dei viaggi, non vede l'ora di poter scrivere, raccontando delle future esperienze che vivrà in giro per il mondo. Una nomade digitale senza radici, curiosa e determinata a raggiungere i propri obiettivi.