Diaframma vaginale: cos’è e come si utilizza

diaframma

Che cos’è il diaframma vaginale

E’ sbagliato pensare che il preservativo sia l’unico metodo contraccettivo a barriera. Anche se non è famoso quanto il preservativo, in questa categoria spicca inoltre il diaframma vaginale. Si tratta di una coppa di gomma morbida col bordo più spesso nel quale è inserita una molla a spirale o una molla piatta oppure due archetti flessibili di metallo.

Inoltre, in presenza di utero retroverso, esistono dei diaframmi speciali. La funzione del diaframma è quella di creare una barriera meccanica tra vagina e utero e di mantenere la crema o gelatina spermicida a diretto contatto con il collo dell’utero. Gli spermicidi si spalmano sul bordo interno della coppa oppure possono essere introdotti in vagina prima dell’inserimento del diaframma.

 

Come si usa

Il diaframma viene inserito dal medico la prima volta che insegnerà alla donna come metterlo e rimuoverlo e, una volta averlo spalmato con lo spermicida, va introdotto in vagina prima del rapporto e non deve essere tolto prima che siano trascorse 5 ore dall’ultimo rapporto sessuale. E’ importante ricordare che la crema spermicida perde di efficacia dopo 5 ore; perciò, se si vuole avere un rapporto quando sono trascorse più di 5 ore dall’applicazione del diaframma, occorre aggiungere altra crema o gelatina spermicida, senza togliere però il diaframma. Una volta aver tolto il diaframma deve essere lavato con acqua fredda e sapone, accuratamente asciugato, e conservato cosparso di borotalco nella sua scatola. Se viene tenuto con cura, può durare anche più di due anni.

 

A chi è indicato

Il diaframma può essere usato da tutte le donne, tuttavia è consigliato alle donne responsabili, che si ricordano di inserirlo prima di ogni rapporto. Si tratta di un metodo contraccettivo particolarmente adatto alle donne che non desiderano ricorrere alla pillola o alla spirale. Spesso viene utilizzato da persone che hanno una storia fissa, perché l’inserimento può richiedere una certa intimità di coppia. E’ raccomandato anche a coloro che non hanno rapporti regolari o non desiderano mettere la spirale in modo permanente.

 

I vantaggi

  • E’ facile da usare ed è discreto: lo si inserisce in modo autonomo subito prima di un rapporto sessuale, senza bisogno di un medico e non si è costrette a sottoporsi ad alcun tipo di trattamento.
  • È affidabile al 97% e rispetta il ciclo naturale.
  • Si è indipendenti.
  • Non provoca alcun effetto collaterale tipico dei metodi contraccettivi a rilascio ormonale.
  • Non incide in alcun modo sulla fertilità futura femminile.

 

Gli svantaggi

  • Specialmente per le giovani donne ci potrebbero essere delle difficoltà nell’inserire le prime volte il diaframma.
  • La posa costringe a interrompere il rapporto nel momento di maggiore eccitazione.
  • Durante i primi rapporti con il diaframma, è consigliato usare contemporaneamente anche un altro metodo contraccettivo affinché il suo utilizzo sia sicuro.
  • Il partner non deve assolutamente usare il preservativo dal momento che l’attrito dei due materiali potrebbe causare delle lacerazioni, annullandone completamente l’effetto.
  • Non protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili.
  • E’ sconsigliato nelle donne sensibili alle infezioni batteriche.

 

Dove trovarlo

E’ possibile prendere appuntamento con il proprio ginecologo o con un’ostetrica per far regolare il diaframma secondo la propria anatomia. La prescrizione medica è obbligatoria e lo si può acquistare successivamente in farmacia.

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Amante della scrittura, degli animali e dei viaggi, non vede l'ora di poter scrivere, raccontando delle future esperienze che vivrà in giro per il mondo. Una nomade digitale senza radici, curiosa e determinata a raggiungere i propri obiettivi.