Dolori mestruali e l’assunzione di farmaci

A chi non è capitato di trascorrere ore ed ore a letto a causa dei crampi mestruali? Credo quasi a tutte le donne, purtroppo. Ma come fare quando si ha un importante impegno di lavoro o un tanto atteso appuntamento? Si può correre ai ripari cercando di ridimensionare i dolori.

Le idee sono tante, tantissime. Dallo yoga, agli esercizi mirati, ai rimedi naturali anche se, purtroppo, questi metodi non sono infallibili, non fanno effetto immediatamente e se soffrite di dismenorrea, non faranno certamente miracoli. La dismenorrea infatti è una mestruazione dolorosa caratterizzata da sintomi quali forti crampi, diarrea, mal di testa, nausea e vertigini.

Resta, dunque, una soluzione: assumere dei medicinali, ovviamente in maniera reponsabile poiché abusarne potrebbe essere davvero dannoso per l’organismo.

Al contrario degli altri metodi, i farmaci garantiscono buone probabilità di successo poiché i dolori sono determinati da una maggiore produzione di prostaglandine e l’utilizzo di prodotti analgesici o anti infiammatori è certamente l’opzione più efficace.

Insomma, in poco tempo i crampi saranno solo un lontano ricordo.

4 farmaci utili contro i dolori mestruali

1FANS

I FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei), ossia gli antidolorifici da banco, sono i più consigliati in caso di forti dolori mestruali a patto che non si abbiano problemi a livello dello stomaco. Via libera dunque ad Aspirina, Oki ed Ibuprofene che rilassano le terminazioni nervose responsabili del dolore e diminuiscono le infiammazioni.

2Farmaci antiemetici

I farmaci antiemetici vanno assunti, in concomitanza con i FANS, quando le mestruazioni sono troppo dolorose e comportano anche nausea e vomito. Tra questi ricordiamo il Plasil.

3Paracetamolo

Il paracetamolo, antipiretico ed analgesico, è una valida alternativa ai FANS. Il farmaco da banco più utilizzato, avente come principio attivo il paracetamolo, è la Tachipirina. Quest’ultima aiuta a lenire i classici dolori da crampi addominali durante le mestruazioni e nella fase pre ciclo. Sebbene risulti meno efficace dei FANS, è perfetta per chi soffre di un malessere meno acuto ed inoltre non causa problemi a livello gastrico.

4Contraccettivi ormonali

In questo caso, non parliamo di farmaci da banco bensì di medicinali da assumere dopo una visita ginecologica.

Quando si soffre di dismenorrea, è bene fare un controllo medico perché potrebbero esserci tante cause tra cui adenomiosi, stenosi cervicale e fibromi uterini. Sarà il ginecologo, attraverso una visita, a determinarne la causa.

In alcuni casi potrebbe prescrivere dei contraccettivi ormonali come pillola, cerotti o iniezioni che, impedendo l’ovulazione, dovrebbero ridurre l’intensità del dolore.

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Studentessa di Giurisprudenza appassionata di diritto di famiglia e di tematiche femminili.