Perdite marroni, cosa sono e quando preoccuparsi

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Succede a molte donne di avere a che fare, almeno una volta nella loro vita e in periodi non legati al ciclo, con delle perdite marroni. Questo fenomeno ha un nome e si chiama spotting. Si tratta in pratica di fuoriuscite più o meno consistenti di sangue dal colore scuro, dalle pareti dell’utero. Sebbene la prima reazione alla vista del sangue scuro possa suscitare grandi preoccupazioni, il fenomeno non deve agitare troppo. Si ha paura perché non si capisce la causa del fenomeno, ma nella maggior parte dei casi, non c’è nulla di cui preoccuparsi. Ma che cosa sono nei dettagli queste perdite marroni e perché succedono?

Che cos’è lo spotting

Il termine spotting, dall’inglese “to spot” e vuol dire macchiare, si usa per indicare un’inconsueta perdita di sangue uterino tra una mestruazione e l’altra. In questo caso il sangue è di colore più scuro, tendente al marrone, e ciò dipende dall’ossidazione dell’emoglobina. Questa è una condizione che indica che qualcosa non va nell’apparato femminile, ma non per forza deve essere connessa a una patologia grave.

Quali sono le cause

Le cause dello spotting sono molte e anche tanto diverse tra loro. Solitamente, possiamo distinguerle in tre diverse tipologie: cause disfunzionali, organiche e patologiche.

Cause disfunzionali

Solo legate a delle problematiche di tipo ormonale e lo stress è una delle cause principali. Ecco che, le perdite marroni, compaiono in periodi particolarmente stressanti e di grande stanchezza sia fisica che psicologica. Quindi per riportare tutto alla normalità, basta sconfiggere il problema, ovvero lo stress. Una volta diminuita la tensione, a loro volta tenderanno a scomparire anche le perdite. Altra causa in abito disfunzionale è legata alle diete eccessive e drastiche, così come all’utilizzo della pillola contraccettiva che crea uno scompenso a livello ormonale.

Cause organiche

Non sono legate a particolari patologie, bensì si tratta di uno stato naturale del corpo. Ad esempio, prima causa tra tutte è la gravidanza. Se le perdite compaiono durante le prime settimane di gestazione, potrebbero essere il sintomo di un aborto spontaneo. Ecco che in questo caso, è necessario contattare il medico per una visita specialistica.

Cause patologiche

In questo caso, si fa riferimento a determinate patologie e problemi di salute che potrebbero creare anche dei problemi gravi. All’interno delle cause patologiche rientrano: i fibromi, i polipi, le disfunzioni alla tiroide, il tumore all’utero, le cisti ovariche, l’endometriosi e le vaginiti.

Come prevenire le perdite marroni

In presenza di perdite marroni bisogna comunque avvertire il proprio medico, per capire se sia il caso di sottoporsi a eventuali accertamenti. Per evitare lo spotting, è necessario adottare dei giusti accorgimenti. Ad esempio bisogna seguire un’alimentazione corretta e allo stesso tempo, evitare lo stress e fare del movimento fisico. Allo stesso tempo, sarebbe meglio smettere di fumare perché le sigarette non vanno molto d’accordo con la regolarità del ciclo. E’ necessario dormire bene e a lungo e praticare un po’ di sano movimento, anche facendo una semplice passeggiata quotidiana. Per raggiungere il rilassamento corporeo, è utile praticare delle discipline come lo yoga, pilates e streching, che aiutano non solo a raggiunger il relax ma favoriscono anche la corretta regolarità mestruale.

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Amante della scrittura, degli animali e dei viaggi, non vede l'ora di poter scrivere, raccontando delle future esperienze che vivrà in giro per il mondo. Una nomade digitale senza radici, curiosa e determinata a raggiungere i propri obiettivi.