Perdite bianche, cosa sono e quando preoccuparsi

Perdite-bianche-durante-il-ciclo,-cosa-sono

Sarà capitato a molte donne di trovarsi delle macchioline bianche sugli slip, specialmente nei giorni che precedono le mestruazioni. Questo non solo è un fenomeno molto frequente ma soprattutto normale, e può verificarsi sia prima che dopo il ciclo. Ma cosa sono queste perdite e perché succedono? Quante tipologie ci sono e quando bisogna preoccuparsi?

Di cosa si tratta?

Si tratta di secrezioni vaginali più o meno dense e dalla colorazione bianca, il cui compito è quello di proteggere l’utero da possibili infezioni, garantendo un corretto equilibrio delle parti intime. Infatti, è grazie a queste secrezioni, che ripuliscono e lubrificano gli organi genitali, che non si ha una proliferazione di batteri all’interno della vagina.

Quante tipologie ci sono?

Il muco vaginale prodotto dalla cervice uterina non è sempre lo stesso. Infatti può succedere che abbia una consistenza diversa, a seconda delle variazioni ormonali. Vediamo insieme le diverse tipologie.

Perdite trasparenti

Hanno una consistenza liquida ed inodore. Queste perdite sono normali durante la fase ovulatoria, e si verificano sicuramente prima dell’arrivo delle mestruazioni. Allo stesso modo, possono presentarsi durante la fase di grande eccitazione sessuale.

Perdite granulose

Sono delle perdite un po’ granulose al tatto e dall’odore molto sgradevole. Sono tipiche in caso di infezione, come ad esempio in presenza di candida.

Perdite dense

Sono tipiche del periodo post mestruale e dei primi mesi di gravidanza. Hanno un aspetto appiccicoso e filamentoso, e nel caso di gravidanza, servono ad evitare la risalita degli spermatozoi, proteggendo così l’ovulo fecondato.

Perdite con striature di sangue

Si verificano sia in concomitanza con le mestruazioni, ma anche se si hanno dei problemi all’utero, come ad ad esempio in presenza di fibromi e di polipi.

Perdite bianche di tipo fisiologico

Questa tipologia di perdite è normalissima nella donna e non deve destare alcun tipo di preoccupazione. In ambito medico, si parla di “leucorrea” ed è possibile suddividere tre diversi tipi di perdite bianche di natura fisiologica.

Leucorrea adolescenziale

Sono delle perdite tipiche delle ragazze che si trovano nel periodo delicato dell’adolescenza. Infatti in questa fase, si ha una forte instabilità ormonale.

Leucorrea ovulatoria

In questo caso, le perdite bianche sono legate ad un’accentuata secrezione del muco vaginale, a seguito di un’elevata concentrazione degli estrogeni nel corpo.

Leucorrea post mestruale

Le perdite bianche sono dovute ad un ritardo nella costruzione della parete dell’endometrio.

Perdite bianche di natura patologica

A volte però le perdite bianche possono essere legate a qualche patologia specifica. In questo caso, sono dense e abbondanti con bruciore, irritazione e cattivo odore e spesso si trasmettono sessualmente. Le cause possono essere diverse e devono essere stabilite dal ginecologo, attraverso un’attenta visita medica.

Candida

Nel caso in cui le perdite bianche si presentino molto dense, grumose, associate a prurito, bruciore e con un forte odore, possono indicare un’infezione provocata dal fungo della candida. In una situazione del genere, il ginecologo dovrà prescrivere una terapia antifungina che andrà estesa anche al partner, in quanto si trasmette sessualmente.

Vaginosi batterica

Se le perdite sono schiumose e maleodoranti, è possibile che si tratti di un’infezione batterica. Si parla infatti di vaginosi che dovrà essere curata dal ginecologo con apposita terapia antibiotica, e attraverso la somministrazione di ovuli vaginali.

 

 

Commenti

CONDIVIDI
Amante della scrittura, degli animali e dei viaggi, non vede l'ora di poter scrivere, raccontando delle future esperienze che vivrà in giro per il mondo. Una nomade digitale senza radici, curiosa e determinata a raggiungere i propri obiettivi.