Tumore dell’Utero la prevenzione salva la vita controlli e soluzioni

Tumore dell’utero uno dei maggiori rischi di mortalità della donna.

Il tumore dell’utero è uno fra i maggiori rischi di mortalità della donna. Per questo motivo è importante la prevenzione, per evitare di accorgersene troppo tardi.

Alcuni sintomi devono mettere in allarme e far ricorrere all’intervento specialistico.
Si possono manifestare emorragie abbondanti, a volte anche prolungate, che indicano la presenza di fibromi. Molte volte si ha una difficoltà a urinare o la fuoriuscita di urina che denota un prolasso uterino.

Quando si è di fronte a un emorragia, nel corso del ciclo mestruale o dopo la menopausa, può trattarsi di un cancro dell’utero.

Periodicamente la donna deve fare dei controlli generali che le assicurino il buono stato di salute.

Controlli annuali riguardano:

  • 1 Visita ginecologica per scoprire se l’apparato vaginale è sano e non ci sono piaghette che causano irritazione e dolore.
  • 1 Il pap-test per scongiurare la presenza di tumori
  • 2 esami del sangue per vedere i livelli ormonali
  • 3 striscio vaginale per scoprire la presenza di candidosi e altre infezioni
  • 4 ecografia periodica per coloro che devono tenere sotto controllo fibromi e cisti ovariche.

 

Tumore dell’utero

Nel caso di emorragie abbondanti, è indispensabile essere tempestivi, anche per scongiurare un’anemia cronica, un abbassamento delle piastrine e dei globuli rossi, con conseguente bisogno di una trasfusione.

Il tumore all’utero può essere di due tipi:
– benigno, non cancerogeno
– maligno di natura cancerogena.

Il tumore benigno, come il polipo, il fibroma o l’endometriosi, di solito non rappresenta nessun pericolo. Si può curare e asportare.
Il tumore maligno, invece, rappresenta un pericolo per la donna. Può essere asportato, ma può essere recidivante. si può diffondere ai tessuti e colpire altri organi del corpo.
Con i controlli annuali, che le ASL prevedono anche gratuitamente, si possono scoprire in tempo i casi di tumore. Con un intervento chirurgico fatto in tempo, si può salvare una vita umana.
Molto spesso, quando nel nostro organismo si formano dei corpi estranei, riceviamo dei segnali evidenti che devono farci venire dei sospetti.

Nel caso del tumore dell’utero, ecco i segnali che devono farci scattare un  campanello d’allarme.
– tracce di residui organici nelle urine o nel ciclo mestruale
– dolore durante i rapporti intimi
– stipsi persistente
– perdita del controllo della vescica
– tracce ematiche nelle urine
– perdita di peso immotivata

Il trattamento in caso di tumore dell’utero

L’unica soluzione possibile al trattamento del tumore all’utero è la chirurgia. Consiste nell’asportare l’utero e la cervice, mediante un’incisione da effettuarsi nella parete addominale o attraverso la vagina.
Quando il tumore è in stato avanzato, si preferisce procedere con l’isterectomia radicale e anche l’asportazione dei tessuti attorno all’utero e della parte superiore della vagina vicina alla cervice.

Se il medico lo ritiene opportuno, può asportare anche i linfonodi, le tube e le ovaie.

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