Preservativo femminile: che cos’è e come si utilizza

preservativo femminile

Non tutte le donne sono a conoscenza che esiste in commercio anche il preservativo femminile. In realtà non si tratta di una novità, basti pensare che negli Stati Uniti è distribuito gratuitamente, ma in Italia è ancora un illustre sconosciuto e non è previsto in nessun programma sanitario. A differenza di quello maschile, non è molto utilizzato, perché esistono ancora troppe remore. Probabilmente qualcosa è da imputare anche alla poca informazione su questo metodo contraccettivo. Vediamo di scoprirne di più.

 

Cos’è il preservativo femminile

Si tratta di un cilindro trasparente, con due anelli alle estremità, con un lato aperto e uno chiuso (da inserire all’interno della vagina), una sorta di guaina di materiale sintetico e anallergico da inserire nella vagina prima del rapporto e da estrarre al termine dello stesso. Consiste in una barriera che, indossata dalla donna, permette di raccogliere lo sperma all’interno di una guaina inserita nella vagina. Attraverso il suo utilizzo, non ci si espone al rischio di gravidanze indesiderate, viene limitata la trasmissione di malattie veneree e ci si può proteggere dalle infezioni sessuali. Il profilattico femminile è lungo più o meno quanto il condom classico indossato dall’uomo, però a differenza del condom, presenta una base più larga, per consentire l’ingresso del pene.

 

Vantaggi

  • A differenza del preservativo maschile, il condom femminile può essere inserito in vagina alcune ore prima del rapporto.
  • Al contrario dei contraccettivi ormonali, il preservativo femminile non richiede prescrizione medica.
  • Rispetto al condom maschile, la variante femminile assicura una maggiore sensibilità all’uomo durante il rapporto.
  • Non presenta gli effetti collaterali tipici dei contraccettivi ormonali
  • Può essere utilizzato dalla donna durante il ciclo mestruale.

 

Svantaggi

  • Il lubrificante con cui è rivestito il preservativo femminile è appiccicoso e può aderire alla pelle delle dita durante l’inserimento.
  • Talvolta, la visione del preservativo sui genitali femminili esterni può ridurre la libido per l’uomo.
  • Se viene posizionato scorrettamente può creare fastidio alla donna.
  • Non può essere utilizzato in caso di allergia alla gomma naturale.

 

Perchè usarlo

Oltre alla prevenzione delle gravidanze indesiderate e alle malattie sessualmente trasmissibili, c’è un altro fondamentale motivo per decidere di usare il preservativo femminile. Si tratta della libertà di scelta. Infatti adesso è la donna a gestire in prima persona la propria sessualità. E’ lei a decidere in piena autonomia quale protezione adottare, senza dipendere dall’uomo e dalla sua eventuale riluttanza a indossare il profilattico. Si tratta di una conquista importante, soprattutto in considerazione del fatto che il gentil sesso è statisticamente più vulnerabile al contagio da Hiv.

 

Come metterlo

E’ consigliabile provare ad inserirlo alcune volte prima dell’utilizzo vero e proprio per fare un po’ di pratica. Prima del rapporto sessuale, dopo averlo tolto dalla confezione, si tiene il preservativo femminile premendo sull’anello interno, quello chiuso, con il pollice e l’indice, in modo da appiattire il cilindro favorendone l’inserimento. Con l’altra mano, aprire le labbra della vagina, inserire l’anello interno e, con l’aiuto del dito indice (posizionato all’interno del preservativo femminile per tenerlo disteso) far salire il preservativo, controllando che la guaina rimanga distesa e non si attorcigli. L’anello esterno, cioè l’estremità aperta del cilindro, invece, deve rimanere fuori dalla vagina. L’unica accortezza, all’inizio del rapporto con il partner è di controllare che il preservativo non si sposti e che venga utilizzato correttamente.

 

Quanto costa

Ne esistono differenti dimensioni, per cui ogni donna può scegliere quello più adatto all’anatomia dei genitali. Per il suo acquisto non serve la prescrizione medica. Il prezzo del preservativo femminile può variare in base alle confezioni e al numero di pezzi che ciascuna di esse contiene: in genere è di circa 7,90 euro per una confezione di tre pezzi.

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Amante della scrittura, degli animali e dei viaggi, non vede l'ora di poter scrivere, raccontando delle future esperienze che vivrà in giro per il mondo. Una nomade digitale senza radici, curiosa e determinata a raggiungere i propri obiettivi.