Mestruazioni dopo il parto: cosa aspettarsi

Mestruazioni dopo il parto cosa aspettarsi

La prima gravidanza è un evento importantissimo nella vita di una donna. I pensieri sono tantissimi tra la nascita del bebè, il parto, le mille cose da fare… insomma, la vita cambia completamente. Proprio come cambiano le abitudini, così cambia anche il corpo e non solo durante i nove mesi di gravidanza. Ci sono infatti dei cambiamenti che riguardano la fase successiva al parto, come ad esempio il ciclo mestruale.

Per ben 9 mesi non ci si preoccupa affatto delle mestruazioni, ma poi cosa accade?

1Puerperio

La prima fase da affrontare è quella del puerperio. Il puerperio inizia poco dopo il parto e dura in media 40 giorni. In questo periodo il corpo svolge un’azione di ripristino tornando lentantamente alla fase pre-gravidanza.

Durante il puerperio la donna ha frequenti lochiazioni, ossia delle perdite in apparenza simili alle perdite che si hanno durante le mestruazioni. Queste perdite sono inizialmente di un rosso intenso e col passare del tempo diventano più chiare e meno abbondanti fino a cessare del tutto. Si tratta di un periodo particolare anche e soprattutto dal punto di vista psicologico. La neomamma si trova a fare i conti con una nuova realtà e gli sbalzi ormonali di certo non conferiscono serenità.

2Il capoparto

Dopo il puerperio arriva il capoparto, ossia il primo ciclo dopo il parto. Nelle mamme che non allattano il bambino, il capoparto si presenta subito dopo il puerperio, mentre nelle mamme che allattano, questo si può presentare anche 60/70 giorni dal parto proprio a causa della grande produzione di prolattina, un ormone che inibisce l’ovulazione.

Il capoparto ha una durata di 8/10 giorni circa e potrebbe risultare particolarmente doloroso.

Inizialmente il ciclo non sarà regolare ed anche la durata e la quantità delle perdite potrebbero essere molto variabili.

Per quanto riguarda i dolori, alcune donne hanno avuto mestruazioni successive al parto meno dolorose delle precedenti, altre invece il contrario.

3Rapporti sessuali dopo la gravidanza

Ricordate però che, sebbene non sia ancora comparso il primo ciclo dopo il parto, non è detto che non siate fertili. Dunque, prestate sempre attenzione ed usate il preservativo o, in alternativa, la pillola. Se allattate potete optare per l’utilizzo di una minipillola che non modifica assolutamente nè la quantità e nè la qualità del latte materno.

Insomma, sebbene non si tratti di un periodo rose e fiori, è certamente un momento indimenticabile. Informarsi ed avere pazienza sono le parole d’ordine. E poi tutto sarà in secondo piano pensando al bambino.

E tra voi lettrici, ci sono delle mamme? Avete delle esperienze da raccontare? Ditelo nei commenti!

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Studentessa di Giurisprudenza appassionata di diritto di famiglia e di tematiche femminili.