Come lo stress influenza il ciclo mestruale

Come lo stress influenza il ciclo mestruale

E’ risaputo che mente e corpo siano connessi tra di loro. Infatti già anticamente, il poeta latino Giovenale, predicava la frase “Mens sana in corpore sano”. Ciò significa che, se la mente non sta bene, di conseguenza non starà bene nemmeno il corpo. Quindi è normale che, in particolari periodi frenetici, il ciclo possa esserne influenzato.

Un effetto classico dello stress è rappresentato infatti dalle mestruazioni in ritardo.
Solitamente, il problema del ciclo irregolare, riflette una situazione di disagio psicofisico, causando dei ritardi e forti turbamenti nella persona. Infatti molte donne, escludendo subito l’ipotesi di una possibile gravidanza, si preoccupano eccessivamente del problema, perché non capiscono la natura di questi ritardi.
In realtà, non sono consapevoli che, tra gli effetti negativi dello stress, c’è proprio quello di ritardare il ciclo.

Come lo stress influenza il ciclo mestruale

Nel corpo umano, sono presenti tre principali sistemi che regolano il nostro benessere.

  • Il sistema nervoso: è responsabile della nostra attività psichica.
  • Il sistema ormonale: regola il nostro bioritmo, quindi anche il ciclo mestruale e la sua risposta allo stress.
  • Il sistema immunitario: agisce come una vera e propria barriera, in caso di attacco dell’organismo.

Questi tre sistemi non sono separati tra loro ma sempre interconnessi, infatti utilizzano un alfabeto comune, riconosciuto e compreso tra loro. E’ facile allora capire come la nostra psiche, sia in grado di modificare non solo la produzione di ormoni ma anche la riduzione delle nostre difese immunitarie.

Questo significa che nei periodi di forte stress, le mestruazioni possono bloccarsi o comparire più forti o addirittura, in forme più ravvicinate. Il ciclo quindi rappresenta lo specchio della persona: se questa sta vivendo un disagio psicofisico e quindi un periodo dove non è assolutamente calma, è molto probabile che salterà uno o più cicli.

Il compito dell’ipotalamo

Non tutti sanno che le mestruazioni sono regolate da un centro chiamato ipotalamo situato nel cervello. E’ proprio l’ipotalamo che regola i nostri bioritmi, quindi anche ormonali, necessari per vivere. In presenza di uno stress emotivo molto forte, l’ipotalamo segnala un campanello di allarme, come per comunicare che c’è qualcosa che non va. Questo avviso viene immediatamente inviato sia al sistema ormonale che a quello immunitario.

La reazione del primo, è il blocco immediato del ciclo. Infatti non c’è da meravigliarsi se la fase ovulatoria non avvenga proprio. Viene così interrotta la produzione di progesterone da parte delle ovaie e di conseguenza, i livelli di tale ormone iniziano a diminuire. Finché la situazione di allarme, fisico o psichico, non sarà risolta, il ciclo rimarrà bloccato. La reazione del secondo sistema invece,  è quella di compromettere la salute della persona. Infatti non a caso, durante i periodi di forte stress, accade spesso di ammalarsi più facilmente.

Come stimolare l’arrivo delle mestruazioni

Affinchè il ciclo ritorni, è importante ritrovare la serenità perduta e rilassarsi. Bisogna come prima cosa rasserenare la propria mente e la meditazione può essere un ottimo rimedio. Questo perché aiuta a concentrarsi sul qui ed ora, oltre che sul proprio respiro. Una volta che la mente si è rilassata, bisogna pensare al corpo. Per prendersi cura di questo, può essere utile fare degli esercizi di yoga, che si basano sulla perfetta combinazione tra fisico e meditazione.

Ciò aiuterà a rilassare i muscoli tesi per via dello stress. In alternativa, è anche consigliato, praticare dello sport all’aria aperta, che aiuterà a ridurre i livelli di cortisolo (ormone dello stress) del sangue. Dopo aver ritrovato la propria tranquillità e con uno stile di vita corretto, il ciclo ritornerà alla normalità. A volte può volerci un po’ di tempo, ma prima a poi dovrà per forza fare ritorno.

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