Che relazione c’è tra ciclo e sport?

Fare attività fisica fa bene alla nostra salute, perché, praticando dello sport all’aperto, produciamo endorfine che aiutano a regolare anche il nostro umore. E’ giusto però non esagerare con l’attività fisica perché, altrimenti potremmo incorrere in problemi legati al ciclo mestruale. Che interazione c’è tra ciclo e sport? Quando lo sport può diventare un problema? A primo acchito verrebbe da pensare che, tra attività sportiva e ciclo mestruale non ci sia alcun legame. Invece purtroppo chi pratica attività fisica assiduamente, sa bene che potrebbe andare incontro a delle problematiche.

Amenorrea da sport

Non è raro sentire storie di atlete professioniste o di ragazze appassionate di allenamento, che si ritrovano a sperimentarne un effetto collaterale fastidioso e preoccupante: la sospensione del ciclo mestruale. Si parla di amenorrea secondaria per riferirsi appunto, all’interruzione del ciclo mestruale. Una delle tante cause che la provocano, è senza dubbio, l’eccessiva attività fisica. L’assenza del ciclo è molto comune tra le atlete sotto i 30 anni e soprattutto tra coloro che svolgono attività sportive molto faticose e intense, come le marciatrici o le maratonete.

Perché succede?

Ma quali sono le cause principali che portano noi donne a sviluppare questa indesiderata e potenzialmente pericolosa condizione? Secondo degli studi, un’attività sportiva troppo intensa e costante, può infatti influenzare la funzione delle due ghiandole (ipotalamo ed ipofisi) che regolano la funzione ovarica. Tali alterazioni influiscono negativamente sulla secrezione di quegli ormoni coinvolti nella regolazione della funzione ovarica. La carenza degli estrogeni può quindi portare a un ritardato sviluppo puberale, ad un’assenza di ovulazione, e addirittura, in certi casi anche ad infertilità. Inoltre, un altro rischio che si può presentare è l’osteoporosi, che a sua volta può causare fratture sia nel breve sia nel lungo periodo.

A che età le donne sono più esposte ad alterazioni del ciclo?

A prescindere dall’età, le donne non dovrebbero esagerare con l’attività fisica, se non vogliono andare incontri a blocchi mestruali. Ci sono degli studi che hanno dimostrato che il periodo più delicato è sicuramente quello adolescenziale. Questo perché il sistema endocrino è ancora in fase di sviluppo e dunque può andare incontro più facilmente a disordini di questo tipo. Inoltre, sembra proprio che la disciplina più rischiosa sia la danza classica. Infatti non è raro che le ballerine professioniste, oltre a sottoporsi a una preparazione fisica molto intensa, spesso presentino un basso peso corporeo, altra condizione che può determinare alterazioni del ciclo mestruale.

Quali sono i rimedi?

Poiché abbiamo sempre ribadito che l’attività fisica è importante e che non deve mai mancare nella nostra vita, non stiamo dicendo che le donne debbano smettere di praticarla. Bisogna sicuramente fare sport senza esagerare troppo, onde evitare che il nostro corpo si stressi più del dovuto. Quindi, se abbiamo esagerato eccessivamente con l’attività fisica e il ciclo tende a non arrivare, dobbiamo assolutamente ridurre l’intensità dell’attività fisica. Se si riscontrano  irregolarità del ciclo, è sempre utile rivolgersi al ginecologo che potrà facilmente verificare le cause di questo ritardo. E’ bene ricordare che, l’amenorrea causata dall’eccesso di attività fisica, può dare nel tempo anche gravi problemi di osteoporosi. Quindi è sempre meglio intervenire sin da subito, riducendo l’intensità dell’allenamento e aumentando i tempi di recupero. In questo modo si eviterà  di stressare troppo il nostro fisico, evitando di avere gravi problemi alle ossa con l’avanzare dell’età.

 

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Amante della scrittura, degli animali e dei viaggi, non vede l'ora di poter scrivere, raccontando delle future esperienze che vivrà in giro per il mondo. Una nomade digitale senza radici, curiosa e determinata a raggiungere i propri obiettivi.